Google+ Rimedi naturali salute: Esistono veramente le spezie brucia grassi?

12/12/15

Esistono veramente le spezie brucia grassi?

Spezie per dimagrire
Cumino spezie per dimagrire
Zenzero, peperoncino, pepe nero, cannella e cumino sono note perché aumentano il lavoro del metabolismo, impedendo così che le calorie in eccesso vengano immagazzinate nei depositi grassi, parliamo quindi del cumino.


Proprietà dimagranti del cumino


Tra tutte le spezie, attualmente quella che desta maggior interesse è il cumino. Soprattutto perché, di recente, uno studio scientifico ha mostrato che la polvere di cumino è in grado di agevolare la perdita di peso.

In pratica se ci mettiamo a dieta e usiamo il cumino non solo perdiamo più peso rispetto alla sola dieta ma si riduce anche maggiormente la componente grassa del corpo. 

Ed è proprio quello che serve per un corretto dimagrimento: se ci mettiamo a dieta e perdiamo massa magra, cioè muscolo, non va per niente bene, questo perché se eventualmente acquistiamo ancora peso, aumenteremo la percentuale di grasso nel nostro corpo, moltiplicando i rischi cardio-metabolici.

Quanto cumino per dimagrire


Ma quanto cumino dobbiamo assorbire per dimagrire? Non tantissimo: nella sperimentazione, per ottenere l'effetto dimagrante, basta assumere 3 grammi di polvere di cumino al giorno, poco meno di un cucchiaino, magari aggiungendo la polvere di cumino a una bevanda o una pietanza.

Potenziare l'effetto del cumino 


Si potrebbe anche potenziare l'effetto del cumino associandolo allo zenzero e al limone, in questo caso si può preparare una tisana versando in una tazza di acqua bollente un cucchiaino di polvere di cumino , un cucchiaino di zenzero (fresco o in polvere) e il succo di mezzo limone. Filtrare e bere alla fine dei pasti, così da approfittare anche dell'effetto digestivo del preparato.

Nello stesso studio scientifico, è emerso che un cucchiaio di polvere di cumino al giorno migliora anche il profilo lipidico , in particolare riduce i valori dei trigliceridi e del colesterolo cattivo LDL. L'azione si attribuisce ai fitosteroli di cui i semini di cumino sono