Google+ Rimedi naturali salute: Wifi e pericolo alla salute le prove

23/10/15

Wifi e pericolo alla salute le prove

Ricerche dimostrano connessione wifi e malattie neurologiche

Nuovi studi portano alla luce le prove del collegamento tra l'uso della tecnologia legata al wifi e molte malattie umane che si stanno espandendo negli ultimi anni.


Wifi pericolo per la salute


Un nuovo studio evidenzia una elevata probabilità di correlazione fra le emissioni di radiofrequenze dei dispositivi wireless e svariati disturbi e malattie, fra cui il cancro e molti altri problemi di salute.

L'articolo "Meccanismi ossidativi dell'attività biologica delle radiazioni da radiofrequenza a bassa intensità", pubblicato su Elettromagnetic Biology & Medicine, passa in rassegna la letteratura scientifica a revisione paritaria sull'argomento concludendo che le radiazioni a radio frequenza a bassa intensità, inducono effetti biologici a livello molecolare nelle cellule viventi.

Alla fine della ricerca viene riportato:

"L'analisi dei dati moderni sugli effetti biologici delle radiazioni a bassa intensità, conduce inequivocabilmente alla conclusione  che questo agente fisico produce un forte stress ossidativo per le cellule viventi.

Le radiazioni a radio frequenza sono un fattore potenzialmente rischioso per la salute umana. Suggeriamo di ridurre al minimo l'intensità e il tempo di esposizione alle radiazione da wifi e usare con prudenza le tecnologie wireless nella vita di tutti i giorni."

L'abstract dello studio riporta:

"... fra 100 studi a revisione paritaria attualmente disponibili riguardo agli effetti ossidativi delle radiazioni a radio frequenza a bassa intensità, 93 confermano che queste radiazioni inducono effetti ossidativi nei sistemi biologici." 

Fra le argomentazioni dello studio si legge:

" È stato descritto un nuovo disturbo medico, la cosiddetta elettro-ipersensibilità (EHS), in cui i soggetti soffrono per l'esposizione a radiazioni a radio frequenza.... Il disturbo è in costante aumento ... e questa categoria oggi comprende fino al 9-11% della popoazione europea...".

Negli anni vari studi epidemiologici hanno indicato un aumento significativo dell'incidenza di vari tipi di tumori fra gli utenti a lungo termine... di telefoni cellulari...".

I risultati del nuovo studio sono in conflitto con la versione sostenuta dall'industria delle telecomunicazioni, che assicura che le emissioni a radio frequenza sono "sicure" purché si mantengano nei limiti descritti dalle linee guida basate sulla soglia degli effetti termici osservabili nei tessuti biologici.

Gli effetti studiati per l'articolo in questione si riferivano a emissioni a radio frequenza a bassa intensità che sono ben al di sotto di questa soglia per gli effetti termici.

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