Google+ Rimedi naturali salute: Mal di stomaco: usiamo la tintura di camomilla

11/09/15

Mal di stomaco: usiamo la tintura di camomilla

Camomilla tintura fatta in casa contro mal di stomaco

Mal di stomaco curato con tintura camomilla

Una antica ricetta che ci arriva dal Medioevo per combattere il mal di stomaco, distinguendosi per le sue  proprietà spasmolitiche.


Come fare tintura di camomilla


La tintura di camomilla si considerava un buon rimedio per curare il mal di stomaco derivato da eccitazione nervosa ovvero nervosismo, sostanzialmente quel mal di stomaco a cui pervengono tutti coloro che somatizzano lo stress e la rabbia accumulata nella giornata. Il procedimento che usa la tintura di una pianta è molto antico, dove si usa l'alcol puro per estrarre i principi attivi di una erba medicamentosa e si può preparare in casa.

Tintura camomilla effetti e modalità d'uso


Come per tutto, non si deve esagerare nell'assumere questi prodotti naturali quindi ci si deve limitare ad assumere al massimo due cucchiaini al giorno di tintura di camomilla nel caso di mal di stomaco. La camomilla ha un effetto calmante , decongestionante, spasmolitico e anti irritativo sulla mucosa dello stomaco e del primo intestino, ma anche nei dolori mestruali. 

Curare il mal di stomaco


Lo stesso nome botanico della camomilla, Matricaria chamomilla, rivela l'antico impiego, grazie all'origine della parola Matricaria che deriva da Matrix e indica l'utero. La camomilla è utile anche in caso di stomatiti, ovvero afte della bocca, nel qual caso si userà la tintura come colluttorio  mettendone un cucchiaino in un bicchiere di acqua.

Come si prepara la tintura di camomilla

Servono 20 grammi di fiori di camomilla secchi (non usare quelli in bustina utili per un tè ma non certo per altre applicazioni poiché si tratta di fiori di scarsa qualità) e 100 ml di alcol a 70 gradi.

Useremo all'inizio metà dell'alcol mettendoci tutta la camomilla, il tutto racchiuso in un vaso di vetro a macerare per 5 giorni. Peschiamo la camomilla e riponiamola in un altro vaso di vetro in cui avremo versato l'altra metà di alcol (senza buttare la prima metà di alcol che avremo passato), e lasceremo altri 5 giorni a macerare. Spremiamo bene il contenuto solido così da far uscire tutto l'alcol assorbito dalla camomilla, filtriamo e uniamo le due metà di alcol. 

Le tinture si conservano al riparo dalla luce e dall'aria, in bottiglie di vetro scure ben chiuse, la temperatura esterna non dovrebbe superare i 15 gradi. 

IMPORTANTE

Attenzione nel caso decidiate di raccogliere da voi la pianta invece di affidarvi a un erborista di fiducia, a non sbagliare pianta!!! La camomilla fiorisce in Maggio e può essere confusa con altri fiori come il piretro (Tanacetum) usato per ricavare un insetticida, tra i pochi ammessi in agricoltura biologica. Informatevi bene su quali siano le qualità fisiche della camomilla così da riconoscerla senza indugi prima di raccogliere piante da voi.