Google+ Rimedi naturali salute: Epatite C come proteggersi

17/04/15

Epatite C come proteggersi

Come proteggersi dall'epatite C
Virus Epatite C
Chi è esposto al rischio di contrarre l'epatite C, quali i sintomi di questa malattia, come proteggersi. 


Epatite C cosa è


L’epatite C di solito si contrae attraverso il contatto con il sangue: esposto chi si inietta droga per via endovenosa se condivide gli aghi con qualcuno che ha già il virus. 

Sono esposti anche gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici di laboratorio se vengono in contatto con un ago che è stato utilizzato su un paziente infetto. 

In Italia c'è una grossa fetta di malati che si è infettata con trasfusioni di plasma e derivati prima del 1992, dopo lo scandalo del sangue infetto i controlli sono assoluti. 

Il virus si può trasmettere alla nascita, col parto, molto più raramente con un rapporto sessuale. Si è a rischio epatite C facendo piercing o tatuaggi in ambienti sporchi e con attrezzature non sterili. 

Chi viene infettato dal virus dell’epatite C di solito non ha nessun sintomo immediato, ma anche dopo anni il virus rimane nel fegato e provoca infiammazioni croniche. 

Può portare alla cirrosi, delle vere cicatrici sul fegato che ne impediscono il corretto funzionamento, e all'epato-carcinoma, il cancro di quest'organo. 

I sintomi, quando compaiono, sono: stanchezza nausea vomito mancanza di appetito ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi), febbre (febbre fino a 38.8°). 

È una malattia a trasmissione ematica, solo col sangue, quindi non ci si contagia baciando, toccando, entrando in contatto con saliva o liquido seminale o secrezioni vaginali di chi sia infetto. 

FONTE: http://www.rainews.it