Google+ Rimedi naturali salute: Studi su pericolosità marijuana

25/02/15

Studi su pericolosità marijuana

Alcol e tabacco più pericolosi della marijuana
Pianta marijuana sicura
Un altro studio sui pericoli insiti nell'uso di alcol e marijuana danno vincitore quest'ultima come elemento meno pericoloso.


Prove pericolosità marijuana


Un altro studio che vuole dare man forte a chi si batte da anni per la liberazione di quella che è una pianta medicinale, la marijuana, e non dovrebbe essere intesa per forza come pianta illegale, tanto meno mortale, specie dopo questo ennesimo studio sulla sicurezza dell'uso di tale pianta.

Con ciò non si vuole spingere nessuno al suo utilizzo, ma sembra sempre più evidente che chi ha sempre fatto della lotta contro la marijuana un cavallo di battaglia, con la scusa che costituisse una fonte di morte e pericoli indicibili per i giovani o chi ne avesse fatto uso, non solo si è sempre sbagliato ma continua ancora oggi a nascondersi dietro molta ignoranza.

Un nuovo studio ha confermato quello che da decenni molti altri studiosi indipendenti affermano, cioè che la marijuana, seppure ogni cosa se abusata possa dare anche essa disturbi, è comunque meno pericolosa, ben 114 volte in meno, rispetto all'uso di alcolici di vario genere. Non credo che la notizia farà piacere ai "benpensanti" né tanto meno ai cattolici di prima linea... 

La ricerca è stata pubblicata su Scientific Reports, un magazine che fa parte del gruppo editoriale di Nature. Nello studio è stato confrontato il rischio di morte mettendo in paragone altre sostanze stupefacenti tra cui anche l'alcol, poiché risulta essere definita "droga ricreativa", insieme a eroina, cocaina. La marijuana è risultata meno pericolosa anche dello stesso tabacco!!

Da sottolineare che il concetto di più sicuro dell'alcol non significa che sia sicuro al 100%. Ci sono molti rischi associati al consumo di cannabis: problemi mentali che possono presentarsi con più facilità nei soggetti che hanno iniziato a consumare marijuana da giovanissimi.

I risultati hanno spinto i ricercatori a domandarsi se non sia più giusto cominciare a regolamentare l'uso di questa pianta che ha dimostrato di non essere la causa di alcune morti, così come si cercava di far intendere in passato, aggiungerei io se non sia il caso di proibire altre sostanze invece di spingere sempre su questa pianta che , tra l'altro, in passato era una pianta sacra e usata solo a fini medici e religiosi non certo abusandone come si è soliti fare oggi.