Google+ Rimedi naturali salute: Le sperimentazioni sugli animali sono inutili

10/11/14

Le sperimentazioni sugli animali sono inutili

No sperimentazione sugli animali
Inutilità della sperimentazione animale
Nonostante io non sia un animalista, ho sempre detto che, anche secondo me, le sperimentazioni sugli animali, non avevano nessuna valenza relalmente scientifica, non avendo noi una fisiologia paragonabile a quella delle altre specie viventi che assicurasse risposte biochimiche uguali. Ora anche ricerche serie asseriscono che la sperimentazione non serve a nulla.


Sperimentazioni animali non servono

"An analysis of the use of animal models in predicting human toxicology and drug safety" che tradotto è "Un'analisi dell'uso dei modelli animali per effettuare previsioni sulla tossicologia umana  e la sicurezza dei farmaci" pubblicata sulla rivista scientifica ATLA (quindi non una rivista da poco o degli animalisti) del 2014, ha esaminato il grande database compilato fino  ad oggi di studi sulla tossicità animale e ha utilizzato i metodi statistici più appropriati per determinare l'affidabilità offerta dei dati animali rispetto alla probabilità che un nuovo farmaco possa essere tossico per l'uomo.

Gli autori, Jarrod Bailey, Michelle Thew e Michael Balls, concludono che i test pre-clinici dei farmaci su animali attualmente non si possono giustificare su basi scientifiche o etiche. Secondo Helen Marston, CEO di Human Research Australia "le differenza biologiche (anatomiche, genetiche e metaboliche) fra l'uomo e altri animali sono i motivi per cui non è possibile correlare con sufficiente precisione i dati dei test  animali all'uomo."

Non solo questi test sono un metodo di ricerca crudele, ma costituiscono essenzialmente uno spreco di risorse preziose. E' necessario, secondo la studiosa, che la ricerca adotti con urgenza dei metodi più affidabili che oltre a eliminare la sofferenza degli animali, possano anche predire meglio gli effetti sull'uomo.

Esperimenti inutili sugli animali
Non più esperimenti animali

Il coature della ricerca Jarrod Bailey ha detto: "il nostro studio... dimostra che i test di nuovi farmaci su animali non si possono giustificare su basi scientifiche né etiche. Se un nuovo farmaco testato risulta innocuo su cani, conigli, ratti o topi, ciò aggiunge tutt'al più una informazione irrilevante riguardo alla sicurezza per l'uomo.

Per proteggere e servire il pubblico, le case farmaceutiche devono smettere con i test su animalie scegliere delle alternativescientificamente migliori e anche più umane, con grande urgenza."

Fonte informativa: Human Research Australia del 7 agosto 2014, www.humaneresearch.org.au

Vorrei aggiungere io che, nonostante gli scettici continuino a spingere per la sperimentazione sugli animali, essi devono capire che lo fanno più per avere un falso senso di sicurezza derivato da risultati pseudo scientifici non perché la sperimentazione abbia reali scopi cognitivi giacché in molti casi medicinali ritenuti "sicuri" sono stati ritirati dal mercato per via degli effetti avversi (spesso mortali) saugli umani, cosa che va a invalidare completamente i risultati da laboratorio sugli animali.