Google+ Rimedi naturali salute: Proteggere la pelle in estate

28/07/14

Proteggere la pelle in estate

Sistemi dopo sole e come proteggere la pelle dai raggi UV
Protezione della pelle dai raggi solari
Cerchiamo di fare chiarezza su come proteggere la nostra pelle dal sole in estate grazie ai rimedi naturali e non.


Come proteggere la pelle dai raggi UV

Quando l'estate arriva siamo tutti felici e non vediamo l'ora di correre in spiaggia per poterci crogiolare sotto i raggi del sole, acquisendo un pò di colore che il buio inverno ci ha portato via, ma molti, per via della fretta di acquisire colore sulla pelle, rishciano di fare danni che possono anche essere gravi, specie sul lungo periodo. 

Le sostanze dermoprotettive esistono e le troviamo in diversi alimenti che sarebbe bene consumare in una certa quantità, specie durante l'estate, proprio per favorire la protezione dell'epidermide durante l'abbronzatura o la permanenza sotto il sole, prima di tutto perché rallentano gli effetti invecchianti dei raggi solari e che i radicali liberi attuano alle nostre cellule dermiche.

Dobbiamo puntare sugli antiossidanti come i polifenoli dell'olio extravergine di oliva, del tè verde, dell'uva rossa, dei mirtilli e dei lamponi, i carotenoidi di pomodori e carote, gli agrumi per la vitamina C. L'ideale sarebbe assumere un bel centrifugato fresco una o due volte al giorno, prima della spiaggia, anche gli acidi grassi omega 3 e 6 presenti nel pesce azzurro, concorrono alla protezione della pelle durante l'abbronzatura o l'esposizione ai raggi solari.

Possiamo preparare la pelle all'incontro con il sole, ricorrendo agli integratori prima della vacanza o del periodo di esposizione, iniziando almeno un mese prima ad assumere tali sostanze, scegliete integratori che contengano le sostanze indicate più sopra, magari arricchiti di vitamina E e C, zinco e grassi Omega (questi ultimi in special modo se la pelle è secca. 

I betacaroteni sono importanti perché sono i precursori della vitamina A, il cui funzionamento protegge dai raggi UV e si esaurisce dopo un paio di ore di esposizione al sole, quindi esponiamoci con intelligenza senza cercare la tintarella tutta in una volta, rischieremo infatti danni spiacevoli alla pelle e soprattutto di non poterci esporre al sole nuovamente fino alla guarigione completa dell'epidermide).

Usare i filtri solari

Due regole sono da seguire: la prima è quella di scegliere il filtro in grado di proteggerci contro i raggi ultravioletti (Uva e Uvb), la seconda dovete stare attenti alla potenza del filtro solare che viene indicata con la sigla Spf. Quando il sole batte questa sigla non deve essere inferiore a 15 mentre per il viso mai sotto 20. Quanto più la pelle è chiara, tanto è meglio indirizzarsi su Spf elevato quindi in caso di carnagione chiara, non scendere mai sotto Spf 30. 

I filtri solari devono essere applicati ogni due ore e sempre dopo il bagno mai prima altrimenti dilaverete la protezione con l'acqua, è preferibile usare prodotti che contengano miscele di più sostanze filtranti e anche sostanze protettive (vitamine): le sostanze filtro più utilizzate sono l'ossido di zinco, il diossido di titanio, mexoril e tinosorb.

Se la pelle è grassa evitare i filtri sotto forma di crema meglio in questi casi i gel e gli  spray; sulle labbra e attorno  alle labbra usate il filtro solare ad elevata protezione (spf 50 e oltre). Scegliete marche affidabili, vale la pena informarsi e magari spendere qualcosa in più, per i bambini ricorrere ai filtri solari specifici.

Fotosensibilità ai raggi solari

Alcune persone sono estremamente reattive al sole e sviluppano eritemi e scottature con grande facilità: in questi casi subentra una sostanza naturale, il picnogenolo che si estrae dal Pino Marittimo. La sicurezza e l'efficacia protettiva è ampiamente riconosciuta, limita i danni dovuti al troppo sole ma è utile anche per la pesantezza alle gambe. Se siete fotosensibili, la vitamina C fluida può servire per proteggere il viso, iniziate quindici giorni prima della vacanza al mare o in montagna. Tenete presente che diversi antibiotici e ormoni sono fotosensibilizzanti e possono causare macchie sulla pelle.

Prodotti autoabbronzanti

Gli autoabbronzanti vengono utilizzati d'inverno per mantenere un certo colorito scuro della pelle, d'estate si possono applicare nelle aeree del corpo non esposte al sole per ridurre i segni bianchi del costume: per lo più si tratta di prodotti innocui comunque controllate che non siate allergici ai prodotti in essi contenuti. Non bagnatevi dopo averli usati, almeno per qualche ora e non usate creme, nei giorni successivi inoltre, è bene ricorrere a creme idratanti. Se vi mettete al sole applicate un filtro anche nelle zone dove avete usato l'autoabbronzante.

Come mantenere la tintarella a lungo

Il segreto consiste nel  mantenere la pelle ben idratata, cioè bisogna evitare che si secchi e si desquami, portando via anche il colorito. Le cellule, dopo una giornata al sole, devono rigenerarsi e autoripararsi e noi possiamo aiutarle vediamo come fare qui di seguito.

Alla sera usate un dopo sole nutriente e reidratante, potete applicare anche dei sieri riparatori. Evitate di detergervi troppo aggressivamente danneggiando lo strato lipidico della pelle aprendo la strada a stati di secchezza, quindi usate detergenti delicati che non facciano schiuma. E' utile integrare la dieta con acido ialuronico che concorre a mantenere la pelle idratata ed elastica aiutando la normale riparazione dopo sole (anche se può essere usato anche per effetti ringiovanenti senza essere stati al sole).

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