Google+ Rimedi naturali salute: Cibi antinfiammatori

23/04/14

Cibi antinfiammatori

Alimentarsi correttamente contro le infiammazioni
Alimenti antinfiammatori

Mangiare più di quanto si usa giornalmente, fa aumentare le citossine che danno origine a infiammazioni il corpo causando dolori e problemi di salute. Ecco una lista di cibi che aiutano a togliere l'infiammazione dal corpo.


Combattere infiammazioni 


Per tenere a bada la infiammazione, evitare quella cronica, favorire la risoluzione di quella acuta, gli alimenti che portiamo in tavola sono un aiuto imprescindibile. Davvero inutile ricorrere ai rimedi antinfiammatori se poi roviniamo tutto con una scelta di cibi poco attenta. L'alimentazione ha un ruolo cruciale nei processi infiammatori, tra i fattori che determinano un aumento del livello di infiammazione, soprattutto di quello nascosto e più pericoloso, vi è il sovrappeso. 

Per avere altre informazioni su come combattere le infiammazioni che generano artrite e artrosi potete anche visitare il seguente link


I chili di troppo favoriscono la low-grade infiammation, espressione inglese che sta appunto per infiammazione cronica di livello basso: quel "fuoco lento" sul quale il moderno modo di alimentarsi ha deciso di cuocere la nostra salute. Quando nell'organismo si viene a creare una condizione di bilancio energetico positivo, ovvero quando le entrate (ciò che mangiamo) sono superiori alle uscite (ciò che usiamo per vivere e muoverci) si vengono a creare modificazioni morfologiche e metaboliche a livello del tessuto adiposo, che si accompagnano a una maggior produzione di citochine ad azione infiammatoria e, per contro, a una minor produzione di molecole antinfiammatorie, il tutto con effetti non soltanto a livello di rotolini e pancetta, ma che coinvolgono l'intero organismo.

Ecco allora una selezione di alimenti che aiutano  a spegnere l'infiammazione dell'organismo.

Stomaco

Se soffrite di gastrite tra i vostri alleati avete le patate, che lessate o cotte al vapore aiutano a calmare i bruciori, ma anche la banana che aiuta a produrre una quantità maggiore di muco che protegge le pareti dello stomaco dalle infiammazioni. Le carote cotte sono utili per assorbire l'eccesso di acidi prodotti dallo stomaco durante la digestione e sono indicate anche consumate come succo (solo se fresco e appena fatto non quello già pronto e in vendita nei supermercati). Anche l'orzo è tra i cereali, quello da preferire, poiché ha proprietà antinfiammatorie e rinfrescanti, assorbendo i succhi gastrici. Per condire meglio usare l'aceto di mele, per contorno un bel piatto di broccoli aiuta a tener lontani i batteri e in particolare l'Helicobacter pylori, responsabile dell'ulcera.

Fegato

I cibi universalmente noti per essere epatoprotettori sono il carciofo, il tarassaco e tutte le erbe amare come il radicchio e la cicoria. Provate ad aggiungere alle insalate i germogli, in particolare di trifoglio e senape, che sono depurativi del fegato. Tra le spezie lo zenzero ha una azione drenante sulla bile; alcuni cibi amici del fegato sono quelli ricchi di vitamina E (presente nelle verdure di colore verde come gli spinaci ma anche nell'olio di semi di girasole, di lino, di mais, di germe di grano, noci, nocciole e mandorle) che hanno dimostrato efficacia nel contrastare la steatosi epatica, quel fegato "grasso" responsabile di creare condizioni infiammatorie in tutto l'organismo. Indicato il limone, contenendo esso antiossidanti, come l'acido ascorbico e gli antocianosidi, in grado di depurare e proteggere le cellule del fegato, favorendone la rigenerazione. 

Intestino

Per il benessere dell'intestino usate l'aglio, che disinfetta, i pesci, la frutta secca e i legumi, che sono infatti alimenti ricchi di zinco che lo rinforzano proprio contro le infiammazioni. In estate ricordate le nespole da gustare mature perché sono ricche di sali minerali e vitamine che aiutano a depurare l'intestino disinfiammandolo. 

Polmoni

Tra gli alimenti che fanno bene ai polmoni ci sono senz'altro le crucifere, come cavoli, broccoli e similari, che disinfiammano le vie aeree. Alcune spezie, come rafano e zenzero, aiutano a eliminare l'eccesso di muco, anche l'aglio, per quanto sia poco gradito a molti, possiede composti volatili che arrivano fino ai polmoni, decongestionandoli. Ottimo anche il pompelmo, che oltretutto sui polmoni ha dimostrato effetti antitumorali. 

Reni

Al primo posto ci sono alimenti diuretici come i porri che sono ortaggi antisettici e disinfiammanti, utili quando è necessario eliminare l'eccesso di liquidi stagnanti, così come le cipolle, che consentono di espellere gli acidi urici. Anche le zucchine, che in primavera sono più ricche di principi attivi, favoriscono l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Per la disinfezione della vescica è utile assumere i mirtilli rossi e blu e altri frutti di bosco; gli asparagi e i finocchi sono invece indicati in caso di renella e calcoli (gli asparagi non devono essere mangiati da coloro che hanno problemi gravi di reni, chiedete comunque il consiglio del medico).

Articolazioni

Anche per l'apparato muscoloscheletrico è consigliato il consumo di alimenti ricchi di Omega 3 come sarde, salmone, sgombro, olio di noci e olio di lino, da evitare invece le capsule di omega 3 vendute in farmacia e erboristeria perché spesso contengono cose non proprio di buona qualità (visti i prezzi meglio mangiare un cibo sano che prendere certi integratori di dubbia qualità). Usare la curcuma abitualmente in cucina, aiuta ad alleviare le infiammazioni articolari, così come anche il consumo di cipolla andrebbe favorito, grazie al contenuto di solfuro di allite che serve a proteggere le cartilagini e aiutano in caso di osteoporosi. La frutta da preferire in caso di infiammazione alle articolazioni è composta da ciliege, frutti di bosco, ananas, oltre a tutte le verdure arancioni, per via del contenuto di betacarotene che svolge una intensa attività antinfiammatoria per le articolazioni.

Queste sono solo delle indicazioni naturalmente, non voglio certamente sostituirmi al medico o al professionista dietologo, ricordo quindi di chiedere consiglio a personale autorizzato e preparato, oltre che riconosciuto in caso si voglia intraprendere una dieta mirata per combattere le infiammazioni del corpo.