Google+ Rimedi naturali salute: Carenza di ferro nel sangue

04/03/14

Carenza di ferro nel sangue

Medicina naturale anemia
Anemia rimedi naturali
Alcuni stati anemici conseguono alla carenza di ferro, che non si trova solo nelle carni ma anche nel fieno greco e nelle alghe, ecco come potete procedere a risolvere questo problema minore.


Alimenti contro anemia


Stanchezza insormontabile, affaticamento al minimo sforzo, colorito pallido, palpitazioni, irritabilità, per non parlare di caduta dei capelli e unghie fragili possono essere i sintomi comuni di una carenza nell'organismo: la mancanza di ferro, meglio nota come anemia sideropenica (dai termini latini sideros=ferro e penia=povertà), interessa un elemento importantissimo per la vita umana, il ferro che entra infatti nella composizione dell'emoglobina dei globuli rossi, necessari per il trasporto dell'ossigeno e la sua utilizzazione nei tessuti.

Le cause più comuni che giustificano l'abbassamento dei valori del ferro nel sangue possono essere un apporto ridotto con la dieta o eventuali problemi di assorbimento di questo prezioso minerale, ma la carenza di ferro può avere numerose altre cause quali l'ereditarietà, oppure la presenza di infiammazioni o infezioni o ancora anche perdite di sangue occasionali ma comunque frequenti. Le cause di una anemia prolungata vanno sempre indagate con la consulenza del medico curante, ma nei casi più semplici si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali capaci, per la loro ricchezza di principi attivi ad alto potere nutritivo, di fornire all'organismo, oltre al ferro, una efficace integrazione di sali minerali, oligoelementi e vitamine. Si ottiene così un duplice risultato: oltre a rifornire l'organismo delle sostanze nutritive necessarie è possibile fare il pieno di energia, superando stanchezza e affaticamento fisico mentale anche cronico.

Rimedi contro anemia


il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) rappresenta il rimedio naturale ideale: grazie alla sua ricchezza di sostanze nutritive e al suo elevato contenuto di ferro, questa pianta viene usata da secoli come tonico e ricostituente, per combattere gli stati di anemia e di stanchezza fisica e mentale. Si tratta di una pianta originaria dell'Asia Occidentale, i cui semi sono particolarmente ricchi di principi attivi altamente nutritivi, quali appunto diversi sali minerali, le vitamine A, B1, C e alcune proteine ad elevato valore biologico, che possono svolgere nell'alimentazione quotidiana e soprattutto in campo salutistico una azione benefica su di noi. Tra le più indicate come piante, in caso di carenze nutritive a base di ferro, figurano la spirulina e la chlorella (due alghe) originarie dei laghi messicani e africani (lago Ciad), la spirulina maxima è un'alga azzurra dotata di un fitocomplesso particolarmente elaborato che possiede un contenuto proteico pari al 65% del peso totale, superiore a quello di molti alimenti notoriamente proteici come la carne, il pesce o le uova.

Inoltre le sue proteine sono particolarmente ricche in amminoacidi essenziali, contiene tutte le vitamine in quantità significative soprattutto A,D,K,B12, molti sali minerali, oligoelementi e infine anche alcuni grassi poliinsaturi dall'alto valore biologico, costituisce quindi un integratore di facile e veloce assimilazione. Anche la chlorella, una piccolissima alga dal colore verde brillante appartenente al genere Chlorella, viene usata da secoli per le sue proprietà nutritive e tonico energetiche: particolarmente ricca di proteine, carboidrati, fibre, acidi grassi polinsaturi, vitamine, sali minerali e oligo-elementi, questa alga rappresenta un vero e proprio concentrato di tutte le sostanze nutrienti capaci di favorire il pronto ripristino della concentrazione di ferro nel sangue. Oltre al ferro contiene infatti zinco, vitamine del gruppo B e C, utili per favorirne l'assorbimento. Entrambe sono indicate nei periodi di stress e affaticamento per aiutare l'organismo a rinforzare le proprie difese e a recuperare in fretta la propria energia in caso anche di convalescenza.

Naturalmente è bene assicurarsi, consultando il proprio medico curante, che la presenza di anemia non sia legata a cause importanti quali una perdita eccessiva di sangue a livello gastrico o ginecologico; escludendo le cause quali l'assunzione di farmaci come quelli che servono a proteggere lo stomaco ma inibiscono l'assorbimento del ferro, oppure i problemi di assorbimento naturali.