Google+ Rimedi naturali salute: Dimagrire mangiando fichi

03/06/13

Dimagrire mangiando fichi


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Fichi salutari 
I fichi vengono sempre visti come un frutto ingrassante ma invece basta semplicemente abbinarlo con i giusti alimenti per ottenere invece un calo di peso duraturo.


Dieta dimagrante fichi

Nella percezione comune ci sono alcuni cibi ritenuti innocui per la loro influenza sul sovrappeso (un esempio per tutti: le bibite gassate che, per la loro consistenza liquida, sembrano quasi non apportare calorie...). E ce ne sono altri, come i fichi e tutta la frutta zuccherina, nei confronti dei quali si sono spesso creati inutili pregiudizi. 

Ma per capire se i fichi fanno bene o male alla linea, bisogna prima cercare di conoscerli meglio sotto il profilo nutrizionale. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: i fichi meno rischiosi per la linea sono quelli freschi, che maturano testate e fino all'inizio dell'autunno, poiché quelli secchi -che andrebbero evitati o consumati comunque con parsimonia - contengono 256 calorie e ben 58 grammi di zuccheri per 100 grammi - quindi, i fichi da preferire per restare in linea sono sempre quelli freschi rematori. 


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Fichi dimagranti


A giugno, all'inizio dell'estate, maturano i cosiddetti fichi fioroni: sono ricchi di nutrienti, di fibre anti stipsi e di minerali drenante; i forniti (o fichi veri) maturano da agosto settembre e i fichi tardivi o cratiri arrivano in autunno. Cento grammi di fichi freschi privati della buccia (corrispondono a due frutti medi) hanno un valore energetico di 47 calorie, apportato quasi totalmente da 11,2 g di zuccheri solubili. I fichi contengono inoltre modeste quantità di proteine, grassi, apprezzabile quantità di fibre di potassio, vitamine ed elementi minerali come ferro calcio fosforo di odio manganese e bromo. I fichi di giugno in particolare per il loro ottimo apporto di pectine e minerali hanno notevole proprietà diuretiche, la sottile e digestive. Per questo consumarne tre o quattro al massimo al giorno non può certo far male alla linea.

Resta però un problema: l'apporto di zuccheri dei fichi, che peraltro è un contenuto medio rispetto all'altra frutta zuccherina, se non viene adeguatamente bilanciato dalla presenza di altri alimenti può far impennare la glicemia, alzare l'insulina e accelerare l'accumulo di adipe. Quindi, se sei goloso di fichi, non mangiarli mai da soli ma abbina lì sempre a una fonte proteica come uno yogurt naturale, la ricotta anche il prosciutto crudo privato del grasso e a una fonte di grassi buoni come noci, nocciole o mandorle. 

Se oltre i fichi vuoi mangiare altra frutta zuccherina nell'arco della giornata come le banane o l'uva puoi anche permettertelo ma solo se eviti bibite, amidi, cereali raffinati e dolci da forno. Ricordati sempre di non mangiare i fichi a digiuno o da soli: è il modo ideale per trasformare immediatamente i loro zuccheri in depositi di grasso.