Google+ Rimedi naturali salute: Meteorismo intestinale rimedi

Meteorismo intestinale rimedi

Aerofagia



Molte persone soffrono di aerofagia e meteorismo, ovvero accumulo di aria nell'addome, per via del fatto che o trattengono emozioni e queste si scaricano sul corpo oppure soffrono di intolleranze alimentari senza saperlo: ecco come affrontare la cosa.

Meteorismo intestinale rimedi


La formazione di aria nella pancia si verifica in conseguenza al processo di digestione e tale disagio si abbina alle patologie quali meteorismo o aerofagia. Il problema, nel particolare, non è legato sempre agli alimenti ingeriti, piuttosto al modo in cui questi vengono consumati: il modo in cui si mangia o inghiottono gli alimenti può creare delle bolle di aria nello stomaco. Nel corso del tempo il gas così formato, si disperde in maniera naturale o, altrimenti, può essere eliminato dal corpo attraverso l’eruttazione e la flatulenza. Durante il periodo in cui l’aria permane all’interno dello stomaco, si possono sperimentare dolore ed altri disturbi.

Per ulteriori consigli in merito a come affrontare il gas intestinale di varia origine potete leggere anche il seguente articolo


Diversi fattori entrano in gioco quando si tratta di formazione di aria nella pancia, specialmente nel caso in cui i soggetti interessati siano neonati. Il gas viene prodotto nel tratto digestivo quando i batteri abbattono alcuni alimenti oppure nel caso in cui la persona ingerisca dell’aria durante la masticazione. Ogni persona produce, in genere, una quantità variabile di aria nello stomaco o nelle viscere pari da uno a tre litri di gas al giorno.

I sintomi che accompagnano la presenza di aria nello stomaco includono: eruttazione, dolore addominale, flatulenza e gonfiore. La presenza di questi, assieme all’aria nella pancia, alle volte sono segno di un problema di natura diversa potendo indicare un disturbo intestinale come la sindrome dell’intestino irritabile. La presenza di aria nella pancia non crea alcun pericolo per la vita, tuttavia può causare grave disagio quando è sovrabbondante e quando rimane intrappolato nel tratto digestivo.

Un’attenta dieta e alimentazione può rivelarsi la migliore arma per la risoluzione del problema. Esistono alimenti che tendono ad aumentare la possibile formazione di aria nello stomaco, ma oltre questi se ne evidenziano altri che permettono di allontanare il problema. I probiotici, per fare un esempio, sono elementi presenti nello yogurt ed altri prodotti fermentati come il miso, considerati dei batteri sani, in quanto contribuiscono a ridurre gli effetti nocivi dei batteri all’interno dell’intestino. Grazie alle loro caratteristiche, i probiotici aiutano a ridurre il problema in questione ed allo stesso tempo aiutano a trattare condizioni tra cui la sindrome del colon irritabile, caratterizzata da sintomi che comprendono la formazione di aria nella pancia e gonfiore.

L’efficacia dei probiotici è notevole anche nei casi in cui il disagio che si manifesta con la formazione di aria nella pancia, sia collegato ad un problema di intolleranza alimentare o infiammazione allo stomaco. Un gran numero di cibi ricchi di amido, come le patate ed il mais, agiscono riducendo la formazione di aria nell’intestino. In tale categoria di alimenti, fa eccezione il riso, il quale ha un effetto opposto, poiché possiede una fibra insolubile che produce aria nel tratto digestivo. Alimenti ricchi di fibra insolubile sono: crusca di grano, fagiolini, lattuga, pomodoro, uva e ciliegie. Apportando alcune piccole abitudini alimentari è possibile eliminare il disagio. Tenente presente che anche una intolleranza alimentare genera gas nella pancia poiché il corpo reagisce all'introduzione di alimenti non digeribili per il proprio organismo e quindi agisce come una sorta di avvelenamento cercando di espellere tali sostanze anche tramite diarrea associata a gas.

Aerofagia dei bambini

L’aria nello stomaco spesso si presenta nei bambini, portando disagio, flatulenza e sintomi di coliche. Il problema può presentarsi anche nei neonati ed in questi casi è richiesta maggiore attenzione al fine di individuare l’esatta causa anche se nella maggior parte dei casi si tratta solamente del fatto che il bambino non ha ancora una flora batterica buona ben formata nel tratto digestivo intestinale e per questo ha difficoltà nel digerire le sostanze che ingerisce cosa che comunque passerà con il trascorrere dei giorni e dei mesi e con la possibilità di esperienza del bambino tramite l'alimentazione datagli dai genitori (ecco perché i bambini non dovrebbero diventare vegetariani o addirittura vegani troppo giovani). Il bambino che ha dell’aria intrappolata nella pancia, evidenzia sintomi di disagio e fastidio. Quando il problema interessa un neonato, questo tenderà a tirare le gambe contro il petto nel tentativo di alleviare il dolore addominale avvertito, ma lo si potrà aiutare mettendo due dita sotto l’ombelico e applicando una pressione decisa (ma delicata), facilitando così la fuoriuscita dell'aria. Nel caso in cui il bambino viene allattato con latte materno, è bene che la madre eviti di consumare cavolfiore e fagioli i quali aumentano la probabilità di formazione di aria nella pancia del piccolo.

Rimedi meteorismo aerofagia

L’aria nella pancia può essere eliminata in maniera semplice grazie a vari trattamenti: può essere utile assumere un farmaco commerciale, contenente simeticone, o altrimenti si consiglia il latte di magnesia. Entrambi i prodotti sono in grado di rompere le bolle createsi e di conseguenza offrono sollievo da crampi e gonfiore. L’assunzione di latte di magnesia ed altri farmaci per l’aria nella pancia, possono causare effetti collaterali tra cui stitichezza e feci chiare, in alcuni soggetti, si raccomanda pertanto di leggere il foglietto illustrativo ed evitare l’interazione con altri prodotti farmaceutici. Nella maggioranza dei casi comunque potrebbe essere sufficiente assumere dele capsule di carbone vegetale o mangiare del finocchio fresco così da poter assorbire ed espellere i gas formatisi nell'addome.


Rimedi semplici contro il meteorismo


Bere una miscela ottenuta con mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio disciolto in un bicchiere di acqua, a temperatura ambiente, può essere utile per risolvere i disturbi provocati dalla presenza di aria nella pancia. Successivamente al consumo della miscela, attendere un periodo di due ore prima di consumarne un’altra dose, poiché è necessario ripetere l’operazione solo nel caso in cui il problema non sia stato risolto mediante la prima somministrazione. La miscela di bicarbonato di sodio agisce eliminando le bolle di aria, ma è possibile che essa provochi eruttazione.

La composizione a base di bicarbonato di sodio contiene del sodio, pertanto se ne sconsiglia la somministrazione alle persone con ipertensione. Al fine di eliminare le bolle di aria nella pancia è sufficiente sdraiarsi sulla schiena  portare le ginocchia al petto ecco perché spesso a chi frequenta la palestra accade di emettere gas facendo addominali. Avvolgere, dunque, le braccia intorno alle ginocchia e sollevare la testa e le spalle dal piano in cui si è poggiati, in maniera tale da accentuare la compressione dell’addome. Assumendo tale posizione si favorisce la fuoriuscita di aria dalla pancia, in maniera naturale. Evitare di adottare questo rimedio nel caso in cui si disponga di ernia del disco lombare.

Un consiglio per cercare di attenuare o rimediare ai problemi dettati dall'aria nella pancia, è quello di appuntare tutti gli alimenti consumati durante i pasti e che possono essere considerati potenziali colpevoli come ad esempio quelli che seguono: cipolle, broccoli, asparagi, fagioli, pere, pesche, cereali integrali tra cui la crusca ed il grano intero. Stesso effetto è provocato dalle bevande gassate e dai prodotti lattiero-caseari, nonché gli alimenti che contengono sorbitolo, come ad esempio le caramelle senza zucchero.

Eliminare definitivamente il problema è possibile eliminando dalla propria alimentazione il consumo di cibi fritti e bevande gassate, evitando anche il consumo di gomme da masticare (che introducono aria nella masticazione a vuoto oltre a far male di per sè) e caramelle dure, evitate anche di fumare, mangiate lentamente altrimenti anche in questo caso introdurrete aria nello stomaco che poi dovrete far uscire "da una parte o l'altra"... Nei casi in cui il problema dovesse persiste nonostante le suddette accortezze, è bene valutare con attenzione l’eventuale presenza di intolleranze a lattosio o alle fibre.

Qualora si avvertisse la necessità di emanare gas per via orale o rettale, il consiglio spassionato per il vostro bene è di permettere che ciò avvenga poiché trattenendo tali gas potreste sortire effetti dolorosi dal vostro corpo che cerca di liberarsi. In ultima analisi ricordate che anche lo stress prolungato può dare problemi intestinali che producono gas ad ogni sollecitazione emotiva repressa, che a lungo andare, farà cedere le protezioni del corpo provocando eccessi sempre più marcati man mano che il problema non viene affrontato.

Un ulteriore consiglio per affrontare questa problematica spesso psicologicamente invalidante è quella di fare anche attività fisica moderata così da aiutare il lavoro di espulsione dell'intestino sia delle scorie che dei gas in eccesso, evitando (lo ricordo) l'eccessivo uso di proteine animali che possono dar luogo a fermentazione così come i latticini.