Google+ Rimedi naturali salute: Kefir salute casalinga

19/04/13

Kefir salute casalinga

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Granuli di Kefir

Da lontane terre a volte ci arrivano consigli che potremmo seguire con un pò di impegno, per il nostro bene e quello dei nostri cari ecco quindi il kefir una sostanza pro-biotica che aiuta la salute umana.


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Il Kefir è un bevanda a base di latte fermentato, originario della Russia e dell'area del Caucaso, coltura lattica consumata da millenni, è un alimento pro-biotico ricavato da una fermentazione acido-alcolica, in grado di veicolare al nostro organismo una molteplicità di fermenti benefici costituiti da lattici, lieviti, acetici in associazione naturale stabile da millenni. La fermentazione avviene grazie a colonie di batteri buoni, simili ai fermenti lattici dello yogurt, che vivono nel liquido, o latte o acqua e zucchero e si riproducono.

La ricetta classica è quella a base di latte, ma è possibile autoprodurne uno anche con acqua e zuccheri attivatori della fermentazione. Il sapore del Kefir di latte è simile allo yogurt, ma la consistenza leggermente diversa: è più liquido e ha un retrogusto appena frizzante e meno acido; quello d'acqua è frizzante e può essere bevuto anche durante i pasti al posto dell'acqua stessa.

Nei negozi di alimentazione naturale si possono acquistare gli starter per autoprodurre il Kefir: sono bustine monouso che non vi permetteranno però di dare vita alla cultura vera è propria. La strada migliore sarebbe quella di riuscire ad avere una colonia di granuli per il Kefir.

Nel caso questo non fosse possibile, si può ricorrere all'acquisto in Internet, rivolgendosi a siti specializzati. Esistono colonie di granuli per il Kefir d'acqua e colonie di granuli per il Kefir di latte: se riuscirete a trovare le colonie giuste, allora potrete cimentarvi nella coltivazione del grano e nell'autoproduzione della bevanda.

Consigli pratici

Non utilizzate utensili e contenitori metallici; i Kefir, come tutti gli alimenti acidi, rimanendo a contratto per tempi lunghi con i metalli tende ad attaccarli. Non allarmatevi se al termine della fermentazione noterete un siero giallo trasparente: mescolandosi si amalgamerà con il cagliato.

Sulla superficie del caglio vedrete una leggera colorazione bruna, essa è dovuta alla fermentazione degli acetobatteri una delle componenti della comunità Kefir. I granuli non vanno sciacquati o lavati con acqua tra una fermentazione e l'altra, si rischia di eliminare parte della flora batterica insediata sulla superficie del grano. Non utilizzate contenitori o latte caldi, in calore troppo elevato ucciderà i granuli.

Come realizzare il Kefir di latte


Strumenti e ingredienti:
Uno o due cucchiai di granuli di Kefir (i granuli devono essere almeno il 5% in peso del latte. Per ogni mezzo litro di latte decorreranno 25 g di granuli); due barattoli o brocche dalla bocca larga di vetro con coperchio; un colino; un cucchiaio; latte: può essere pastorizzato, UHT, crudo, intero, parzialmente scremato o scremato, vaccino, di capra o di asina. Qualsiasi tipo di latte può essere utilizzato, quello che cambierà è la consistenza oltre al sapore del Kefir ottenuto.

Procedimento:

Ponete i granuli di Kefir in uno dei due contenitori e aggiungete il latte, riempiendo i tre quarti del contenitore. Coprite con il coperchio ma non avvitato lo stretto in alternativa al coperchio potrete utilizzare un foglio di stagnola tenuto stretto con un elastico. Ponete a fermentare in un luogo che non riceva la luce diretta del sole, a temperatura ambiente (compresa tra i 18-19 e i 30° centigradi, la temperatura ottimale 22° centigradi), fin quando il latte non si sarà coagulato e avrà assunto la consistenza di un budino: questo processo si realizzerà in circa 24 ore per avere un Kefir dal sapore più deciso lasciate in fermentazione per due giorni.

Mescolate delicatamente il Kefir coagulato finché non prenderà la consistenza di una crema, quindi filtrate con il colino sotto cui avrete posto l'altro barattolo e mescolate con cura: nel colino rimarranno le colonne di granuli. Il Kefir filtrato e pronto per essere consumato o conservato in frigorifero. Durante la conservazione in frigo la fermentazione continua, anche se molto lentamente, con il passare dei giorni aumenterà la quantità di acido citrico, per cui il suo gusto risulterà più acido. Gestite i granuli ripartendo dal punto iniziale.

Come realizzare il Kefir di acqua

uso del kefir per la salute
Kefir all'acqua


Strumenti e ingredienti:
vaso di vetro della capacità di un libro chiuso con un tappo; tre cucchiai di fermenti di Kefir d'acqua; due cucchiai di zucchero; due fichi secchi o prugne; mezzo limone possibilmente biologico; colino.

Riempite il contenitore d'acqua e aggiungete i fermenti di Kefir d'acqua (25 g per mezzo litro di acqua), lo zucchero, la frutta e il limone. Mescolate molto bene gli ingredienti e chiudete con il tappo senza stringere troppo. Lasciate fermentare per due giorni a temperatura ambiente, i Kefir d'acqua fermentato per ventiquattr'ore ha effetto lassativo poiché ricco di glucosio e saccarosio, quello fermentato oltre 48 ore, fino a un massimo di 72 ore, ha invece un effetto astringente poiché più acido. 


Ogni ventiquattr'ore mescolate gli ingredienti. A fermentazione ultimata spremete il limone, eliminate la frutta e filtrate la bevanda con i colino in una bottiglia. La bevanda va conservata in frigo fino al completo consumo. Lavate bene il vaso e il fungo formato dai granuli che nel processo di fermentazione sarà aumentato di volume; per una nuova preparazione del Kefir d'acqua, rimettete nel vaso solo tre cucchiai di fermenti. Il resto potete regalarlo o utilizzarlo come fertilizzante organico. Nella preparazione del Kefir d'acqua si raccomanda di stare attenti all'igiene, va consumato fresco perché è una bevanda che può contaminarsi.

Se non preparate il Kefir d'acqua, il fungo rimane in vita per parecchi giorni a patto che lo manteniate in acqua zuccherata, inoltre i grani di Kefir d'acqua dovrebbero essere rinnovati completamente almeno una volta ogni sei mesi, questo per salvaguardare la salubrità e mantenere inalterati i benefici della bevanda.

Come conservare i granuli di Kefir:

Se volete interrompere la produzione di Kefir per qualche giorno, ponete in frigorifero la soluzione dopo aver messo i granuli di Kefir in un contenitore con il latte e aver chiuso il contenitore con il coperchio avvitandolo ma non strettamente in questa maniera i granuli di Kefir sopravviveranno per circa 10 giorni non di più.

Quando ricomincerete la produzione, filtrate il latte dove sono rimasti granuli e gettatelo: ripartite come descritto per il Kefir al latte mentre se volete interrompere la produzione per tempi più lunghi potete congelarli, in questa maniera i granuli vivranno per circa due mesi. Una volta filtrati i granuli, metteteli in un vasetto e ricopriteli di latte in polvere. Per riprendere la produzione dopo il congelamento, scongelate e aggiungete latte: la prima produzione andrà scartata perché le componenti del Kefir richiedono un giorno per riattivarsi completamente.