Google+ Rimedi naturali salute: Usi argilla guarigione

03/10/12

Usi argilla guarigione

usi argilla curare

argilla che guarisce

 

Cistite

Abusi alimentari, cibi piccanti, calcoli vescicali, prostatiti causano questa infiammazione della vescica urinaria che, talvolta, cronocizza. Al mattino fate un bagno argilloso locale, poi lontano dai pasti, due cataplasmi d'argilla spessore 2 centimetri e della durata di 1 ora. Alla sera prima di coricarvi fare semicupio della durata di mezz'ora, con la seguente miscela: fate bollire per 10 minuti in 3 litri di acqua 50 gr di parietaria, 50 gr di gramigna, 100 gr di foglie di ursina, quando sarà appena tiepida mescolatevi 5 cucchiai di argilla ventilata. Si può utilizzare 2-3 volte; ogni 3 giorni può risultare utile un clistere con acqua argillosa.

Colite, colica intestinale

La colite è l'infiammazione del colon provocata da colibacillo; strapazzi fisici, abusi alimentari e di purganti, bruschi raffreddamenti ne sono le cause più frequenti. Bevete un bicchiere un paio di ore prima dei pasti, con un cucchiaino di argilla ventilata in 3/4 d'acqua con il succo di 1/ limone. Applicate un largo cataplasma d'argilla dello spessore di 1 centimetro da tenere per 40 minuti eventualmente rinnovandolo, sono utili anche i clisteri con acqua argillosa.

Contusione, ematoma

Alterazione dei vasi sanguigni in seguito a urto o colpo, se si verifica un versamento di sangue sottocutaneo compare l'echimosi. Applicate localmente e sulla nuca cataplasmi freddi di argilla dello spessore di un centimetro, meglio se arricchiti con essenza di arnica, da rinnovare più volte al giorno. Durante la notte eseguite impacchi o fasciature sulla parte colpita avendo l'avvertenza di aggiungere in abbondanza succo o foglie finemente tritate di cavolo.

Diarrea, dissenteria

causata da errori dietetici, carenza vitaminica, cause nervose, indigestioni, avvelenamenti alimentari, ecc, prendete ogni mattina a digiuno 2 cucchiaini di argilla ventilata sciolta in 3/4 di bicchiere d'acqua bevendo anche il deposito sul fondo: interrompete la cura se non si verificano pronti miglioramenti, e consultate un medico. Durante la giornata bevete anche molta acqua e limone a volontà, applicate leggeri cataplasmi d'argilla sul basso ventre.

Emicrania, cefalea

L'emicrania è un attacco che di solito colpisce un lato della testa, spesso è accompagnata da disturbi di stomaco o fotofobia. E' necessario individuare la causa (ovaie, fegato, cervicalgie, ecc), anche se come cura generica alternate cataplasmi d'argilla freddi sulla fronte (1 ora) e tiepidi o caldi sulla nuca (2 ore). Fate pediluvi ben caldi con acqua argillosa. Eseguite in alternativa ai cataplasmi, bagnoli freddi sulla fronte con acqua argillosa arricchita con una goccia di essenza di menta o un pochino di aceto aromatico.

Emorroidi

Noduli delle vene dell'intestino retto causati da ristagno venoso conseguente a epatoparie, cardiopatie, abbondante alimentazione, vita sedentaria, stipsi, ciclismo, equitazione. Applicate localmente piccoli cataplasmi d'argilla fredda con abbondante succo di cavolo o qualche goccia d'olio di oliva extravergine, fatelo per 1 o 2 ore al giorno sino a quando necessita; fate sciogliere in bocca una pillola di argilla ogni sera prima di coricarvi.

Eritema solare, scottature solari

Infiammazione della pelle eccessivamente esposta ai raggi solari; spennellate le parti colpite con acqua fredda e abbondantemente argillosa, lasciando essiccare sino a quando il velo di argilla cada in polvere da sola. un infuso dopo sole è fatto con 70 gr di sommità fiorite di iperico e 1 litro di acqua. Preparatelo lasciando macerare pe 20 minuti le sommità fiorite nell'acqua bollente, e usatelo poi filtrato per lavaggi, lozioni e impacchi.